Intervista alla Direttrice Artistica del SOUQ Film Festival, Delia De Fazio

Una parte di questa intervista è stata pubblicata dal free press Mi-Tomorrow, media partner del Festival

Che tipo di edizione è stata quella di quest’anno?
Innanzitutto è stata caratterizzata da una novità: il festival si è infatti svolto all’Anteo Palazzo del Cinema, luogo storico per il cinema milanese e per noi meta ambita, ma anche una nuova sfida per il coinvolgimento del pubblico. Mi sembra che siamo riusciti a colpire nel segno. In sala, infatti, c’è stata grande partecipazione degli spettatori. I dibattiti sono stati vivi e i registi hanno voluto raccontare le emozioni e le motivazioni personali che li hanno portati a realizzare un determinato progetto. In generale, l’interesse per il festival è cresciuto: ad esempio il numero delle iscrizioni è
raddoppiato rispetto allo scorso anno.

Nanni_giuria.jpg

Amelia Nanni, vincitrice del premio della giuria, con la giurata Eva Schwarzwald

Continua a leggere

SOUQ Film Festival 2019: i vincitori

Si è conclusa domenica 1 dicembre l’8ª edizione del SOUQ Film Festival. Ecco tutti i vincitori!

PREMIO DELLA GIURIA
FIREFLIES
, di Amelia Nanni

Con una regia sicura che rivela la grande abilità e padronanza nell’uso del medium cinematografico, e una fotografia molto curata, la regista affronta il tema dell’immigrazione e dell’integrazione con delicatezza e profondità. Il suo lavoro con i giovani attori restituisce in modo naturale allo spettatore l’immaginario e le emozioni di bambini costretti ad affrontare situazioni superiori alle loro stesse forze.

PREMIO DEL PUBBLICO
BARADAR“, di Beppe Tufarulo

PREMIO DEGLI OSPITI DELLA CASA DELLA CARITÀ
IL MONDIALE IN PIAZZA” 
di Vito Palmieri

PREMIO “GIURIA GIOVANI”
Composta dagli studenti del corso di Comunicazione Interculturale dell’Università Cattolica di Milano, tenuto dalla professoressa Anna Sfardini

BARADAR“, di Beppe Tufarulo

Il cortometraggio “Badarar” racconta una storia dalla fortissima carica emotiva, incentrata sulla vicenda di due fratelli, Ali e Mohammed, di 10 e 18 anni, costretti a separarsi dopo che – tre anni prima – una bomba aveva distrutto la loro casa a Kabul e ucciso i loro genitori. Il fratello più grande deve partire per la Grecia per ricominciare e preparare una nuova vita anche per il fratellino, che al momento deve lasciare solo. Si tratta di una storia tanto sofferta e drammatica quanto tristemente ordinaria, il lato più umano di una tematica al centro del dibattito pubblico, capace però di portare il nostro sguardo al di là di quel mare da cui oggi vediamo arrivare i cosiddetti “barconi”.
I dialoghi tra i due fratelli, le scene tra le mura domestiche e anche soltanto i piccoli gesti dei due sono in grado di raccontare perfettamente la sofferenza della separazione e la difficoltà per il fratello minore di accettare la partenza di una figura importante, l’unico punto di riferimento che gli è rimasto.
Ma la partenza non viene messa in discussione, per quanto pericolosa e dolorosa è un passaggio necessario per garantire la possibilità di una vita migliore, di un futuro diverso.
“Baradar” è una storia di lotta, di amore fraterno, di solitudine forzata, di coraggio. È una testimonianza del difficile senso della separazione che ogni migrazione produce.

MENZIONE SPECIALE SOUQ FILM FESTIVAL
PIZZA BOY” di Gianluca Zonta

Attraverso la storia di Saba, rider e immigrato, il cortometraggio mostra come sia possibile mantenere uno sguardo di speranza nonostante i pregiudizi diffusi nel mondo contemporaneo.

 

Il programma del SOUQ Film Festival, giorno per giorno

Si comincia venerdì 29 novembre alle 16.30 con la cerimonia di apertura e si prosegue fino a domenica 1 dicembre, quando scopriremo i vincitori dell’8ª edizione del SOUQ Film Festival. Ecco il programma, giorno per giorno.

VENERDÌ 29 NOVEMBRE
16.30                Cerimonia d’apertura
17.00 – 19.00  Cortometraggi in concorso (Gruppo I) + Q&A
21.30                Lungometraggio fuori concorso
                          “Sinfonìa” di Gilbert Arroyo e Andrés Locatelli

SABATO 30 NOVEMBRE
17.00 – 19.00   Cortometraggi in Concorso (Gruppo II) + Q&A
21.30                Lungometraggio fuori concorso
                          “Jungle, A Modern Odyssey” di Hetty de Kruijf

DOMENICA 1 DICEMBRE
15.00 – 17.30    Cortometraggi in Concorso (Gruppo III) + Q&A
17.30 – 19.30    Cortometraggi in Concorso (Gruppo IV) + Q&A
20.00                 Premiazioni

SFF2019, ecco i corti in concorso!

Sono 24, provenienti da 10 Paesi, i cortometraggi che si contenderanno i premi del SOUQ Film Festival 2019. Eccoli, in ordine alfabetico per autore.

***

We are happy to announce SOUQ Film Festival 2019 shortlist! 24 movies coming from 10 different countries. Here they are!

A typical name for a poor child, Emanuele Aldrovandi, ITALIA

La gita, Salvatore Allocca, ITALIA

Ashmina, Dekel Berenson, NEPAL

After the Beep, Florian Bison, USA

Passage, Asavari Kumar, USA

Sin Cielo, Jianna Maarten, USA

Harbor, Paul Marques Duarte, FRANCIA

Finish Line, Saeed Mayahy, IRAN

Ballet After Dark, B. Monét, USA

Fireflies, Amelia Nanni, BELGIO

Skin, Guy Nattiv, USA

Song Sparrow, Farzaneh Omidvarnia, IRAN

In the mood for Napoli, Piero Oronzo, ITALIA

Who Talks, Elin Övergaard, SVEZIA

Il Mondiale in piazza, Vito Palmieri, ITALIA

La consegna, Paolo Pochi, ITALIA

Kamali, Sasha Rainbow, UK

Cleats, Abdullah Şahin, TURCHIA

Marisol, Zoe Salicrup Junco, USA

The role, Farnoosh Samadi, IRAN

Hello Ahma, Siyou Tan, SINGAPORE

Abrader, Beppe Tufarulo, ITALIA

Bautismo, Mauro Vecchi, ITALIA

Pizza Boy,  Gianluca Zonta, ITALIA

Grazie per aver sostenuto il SOUQ Film Festival!

Grazie per aver contribuito a diffondere la cultura dell’inclusione!

Purtroppo, l’obiettivo di 5.000€ non è stato raggiunto, ma il il vostro dono non è stato vano.

Infatti, grazie al vostro sostegno abbiamo raccolto 552 euro, che ci aiuteranno a continuare ad offrire il SOUQ Film Festival gratis, a tutti!

A chi ha scelto come ricompensa la shopper, presto la troverà nella casella della posta!

Ci vediamo al Festival dal 29 novembre all’1 dicembre 2019 presso l’Anteo Palazzo del Cinema in Piazza XXV Aprile 8 a Milano.

Vi aspettiamo! Grazie, grazie e ancora grazie!

Al via il crowdfunding a sostegno del SOUQ Film Festival!

Dal 1 aprile al 31 maggio 2019
Sulla piattaforma PRODUZIONI DAL BASSO
è possibile sostenere il SOUQ Film Festival

5mila euro da raccogliere in 60 giorni. Questo l’obiettivo da raggiungere per SOUQ Film Festival, che partecipa al crowdfunding del bando Impatto+ “Produzioni culturali per comunità aperte e accoglienti”, promosso da Banca Etica su Produzioni dal Basso.

L’obiettivo di questa campagna è permettere al SOUQ Film Festival di crescere e offrire al pubblico una rassegna ancora più bella per diffondere, attraverso il cinema, i valori dell’inclusione e della coesione sociale, il riconoscimento della diversità come elemento di ricchezza e non di paura e la promozione dei diritti di cittadinanza.

Tra le novità della prossima edizione, da realizzare proprio grazie ai fondi raccolti attraverso il crowdfunding, ci sarà l’organizzazione di tre workshop tematici, guidati da registi e rivolti agli appassionati di cinema ma anche a chi opera nel sociale e vuole raccontare in modo diverso le proprie esperienze lavorative.

Clicca qui per saperne di più e per partecipare al crowdfunding! La raccolta fondi si chiude il 31 maggio.

#SFF2019
#schermiaperti

SOUQ Film Festival è stato selezionato per il bando “Impatto +”

SOUQ Film Festival è stato selezionato per partecipare al crowdfunding del bando Impatto + “Produzioni culturali per comunità aperte e accoglienti”🎉️🎊

La raccolta fondi comincia il 1 aprile 🗓 (E no, non è uno scherzo 🐟)

Ti aspettiamo per far crescere insieme il nostro festival con il progetto “Schermi aperti” 🙏️🎦

Grazie a Banca Etica e Produzioni Dal Basso

Tutti i premi del SOUQ Film Festival 2018!

Si è conclusa domenica 18 novembre la 7ª edizione del SOUQ Film Festival. Ecco tutti i premiati!

WhatsApp Image 2018-11-18 at 22.37.04

PREMIO DELLA GIURIA
Yousef” di di Mohamed Hossameldin

“Per la capacità di raccontare, con una regia e una fotografia di grande qualità, una condizione purtroppo comune a molte persone di origine straniera, ovvero essere cittadini per la legge, ma essere considerati ancora stranieri, mostrando dove si insinua il pregiudizio

PREMIO DEL PUBBLICO
Crossings” di Scott Barker

PREMIO DEGLI OSPITI DELLA CASA DELLA CARITÀ
Bismillah” di Alessandro Grande

“Questi cortometraggi sono tutti belli e hanno un grande significato. Alcuni raccontano bene la diffidenza che c’è tra le persone cosiddette “normali” e quelle persone che invece hanno difficoltà ad integrarsi e sono costrette a vivere di espedienti con il rischio, a volte, di comportarsi in modo disonesto e quasi mai per colpa loro ma della società che li ignora e non li aiuta. Succede anche nelle nostre città.
La realtà che molti di noi vivono dimostra che questa società difficilmente riesce a garantire un’accoglienza intesa nel vero senso della parola e cioè giusta ed efficace: la dimostrazione sta nei risultati che sono prevalentemente negativi o comunque poco positivi.
La società deve ricordarsi, innanzi tutto, che si raccoglie ciò che si semina: una buona semina dà un ottimo raccolto, una brutta semina dà un pessimo raccolto!”

PREMIO “GIURIA GIOVANI”
Composta dagli studenti del corso di Comunicazione Interculturale dell’Università Cattolica di Milano, tenuto dalla professoressa Anna Sfardini

Leo” di Julian Alexander

Il cortometraggio racconta un viaggio, letterale e metaforico: quello di Fatima e del marito che cercano di raggiungere l’Inghilterra clandestinamente, e quello di Leo, che trasportando e poi aiutando i due profughi, trova dentro di sé una nuova prospettiva di vita. Il viaggio che si compie da una notte al giorno successivo, dal buio alla luce, trasporta i protagonisti da uno stato chiusura (il bagagliaio come nascondiglio dei due clandestini, la musica in auto tenuta a tutto volume da Leo per non ascoltare il “rumore” della diversità) a quello di apertura, intesa come ascolto, riconoscimento dell’Altro. Il valore del senso di responsabilità dell’Altro cresce con il passare dei minuti, agisce sui personaggi facendoli scoprire ed evolvere, fino ad incontrarsi come persone: ed è questo reciproco riconoscersi che libera entrambi dalla prigionia dell’indifferenza, subita e agita, verso un’idea di libertà di cui è portatrice la speranza e la fiducia nell’Altro“.

MENZIONE SPECIALE SOUQ FILM FESTIVAL
This is Bate Bola” di Ben Holman & Neirin Jones

Per la forza estetica e la precisione del ritmo narrativo di un lavoro documentaristico che mostra una Rio De Janeiro sconosciuta ai più, entrando nelle pieghe della sua umanità“.