Film fuori concorso 2026

Tre proiezioni speciali arricchiscono il programma 2026 del SOUQ Film Festival

Come da tradizione, il programma del SOUQ Film Festival è arricchito da alcune proiezioni speciali fuori concorso.

Venerdì 23 ottobre dalle 19.30, dopo la cerimonia inaugurale, saranno presentati i cortometraggi realizzati da studentesse e studenti di alcuni licei milanesi, nell’ambito del progetto della Casa della Carità “Diritti e diversità. Una risorsa comune”, che ha previsto, accanto a una parte teorica dedicata all’approfondimento di tematiche quali immigrazione, salute mentale, identità di genere e crisi climatica, anche una parte pratica che comprendeva, tra le altre cose, la realizzazione di un cortometraggio.

“Ceniza en la boca”, di Diego Luna

in programmazione venerdì 23 ottobre alle 20.30

“Ceniza en la boca”, di Diego Luna, è il film fuori concorso che apre il SOUQ Film Festival 2026, in proiezione venerdì 23 ottobre alle 20.30, al termine della cerimonia di inaugurazione.

Presentato nella sezione Proiezioni speciali del Festival di Cannes e in gara alla Festa del Cinema di Roma, è tratto dall’omonimo romanzo del 2022 di Brenda Navarro, ed è il quarto lavoro dietro la macchina da presa della star messicana. Il film è un racconto intimo e potente sull’immigrazione, lo sradicamento e la complessità dei legami familiari.

Lucila lascia il Messico insieme al fratello minore per raggiungere la madre a Madrid, partita qualche anno prima alla ricerca di un futuro migliore. Quando finalmente arrivano, la realtà amara e soffocante che li attende si rivela ben più dura di quanto Lucila avesse immaginato. Eppure, è determinata a trarre il massimo da questa nuova, fragile vita.

Attraverso lo sguardo della giovane protagonista, “Ceniza en la boca” racconta le lacerazioni tra chi parte in cerca di un futuro migliore e di chi resta a fare i conti con le conseguenze di quella scelta. Un film che affronta il dolore della separazione e la difficoltà di trovare il proprio posto nel mondo senza cedere a facili sentimentalismi, lasciando emergere tutta la complessità dell’esperienza migratoria e dei legami che ci uniscono.

Diego Luna

Diego Luna è un regista, attore e produttore di film, teatro e televisione. Ha partecipato alla produzione di oltre 30 film in tutto il mondo. Ha debuttato alla regia nel 2007 con il documentario J.C. Chávez, presentato in anteprima al Tribeca Film Festival. Tra i suoi lungometraggi figurano Abel (2010), selezionato nella sezione ufficiale del Festival di Cannes e vincitore del premio Horizontes Latinos al Festival di San Sebastián; César Chávez (2014), premiato al festival SXSW e selezionato alla Berlinale; e Mr. Pig (2016), presentato in anteprima al Sundance Film Festival e vincitore di un premio al Dallas International Film Festival.

Ceniza en la boca

“Il mare nascosto”, di Luca Calvetta

in programmazione domenica 25 ottobre alle 18.30

Scritto e diretto da Luca Calvetta, “Il mare nascosto” è un’opera poetica e politica; un film corale che supera i confini tra cinema, teatro e documentario, tra realtà e immaginazione. Liberamente ispirato al “Piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry, è un viaggio interiore e fisico attraverso luoghi misteriosi, personaggi inattesi, volti e lingue, è una ricerca sul potere salvifico dell’arte e sulla libertà di essere sé stessi. Un’ode al nostro Sud e a tutti i Sud del mondo.

Interamente girato in una Calabria misteriosa e affascinante (i luoghi costituiscono un vero e proprio personaggio), è interpretato da Ascanio Celestini, Marco Leonardi, Anna Maria De Luca, Carlo Gallo, Carmelo Giordano, Nadia Kibout, e per la prima volta sullo schermo il rapper Kento, lo scrittore Gioacchino Criaco, il giovane poeta Mohamed Amine Bour e la sorprendente Josephine Faraci.

Primo lungometraggio di Luca Calvetta, Il mare nascosto è un film indipendente, realizzato a bassissimo

costo, con strumenti amatoriali e da non-professionisti, ad eccezione di parte degli attori e del fonico di presa diretta Daniele Sciacca.

Il mare nascosto

Luca Calvetta

Luca Calvetta è nato a Ginevra e ha trascorso la sua vita tra Roma, Parigi e Bruxelles. Ha conseguito una laurea in Scienze politiche e un Dottorato di Ricerca in Teoria politica alla Luiss Guido Carli di Roma. Ha fatto esperienza alle Nazioni Unite di Ginevra e nella comunicazione culturale a Parigi. Il World Economic Forum di Davos lo ha nominato Young Global Shaper. Ha lavorato per 7 anni a diMartedì, il programma di Giovanni Floris, in onda in prima serata su La7, per cui ha scritto la parte culturale e di approfondimento. Ha poi collaborato con la Rai a quattro edizioni della serata finale del Premio Campiello di letteratura, trasmesse dal Teatro La Fenice di Venezia. Cosmopolita da sempre, conserva uno stretto legame con la Calabria, terra di origine della sua famiglia paterna. Ispirandosi alla vita e all’opera dell’antropologo Vito Teti ha realizzato il documentario “Il paese interiore”.